Come nell’alimentazione umana è importante che il cibo per i nostri amici a quattro zampe non sia solo una coccola, ma anche una fonte di benessere che gli consenta di affrontare una vita lunga e piena. La scelta di optare per una dieta casalinga piuttosto che per un mangime industriale ha i suoi svantaggi e vantaggi. Dobbiamo ricordarci come prima cosa che sia il cane che il gatto sono animali carnivori, questo fatto influenza notevolmente la loro alimentazione in quanto l’apporto proteico giornaliero è molto più alto del nostro e quindi non si può pensare di adattare la nostra dieta alla loro. Inoltre è sconsigliato far mangiare alimenti salati, che tante volte rientrano nel nostro cibo, poiché il sale in grosse quantità è estremamente nocivo per gli animali.

Croccantini o pappa fatta in casa?

La pianificazione di una dieta casalinga richiede uno studio finalizzato non solo a evitare carenze nutrizionali, ma anche eccessi che possono portare a patologie spesso gravi (ipervitaminosi A, ipervitaminosi D). Il gatto richiede una dieta molto varia, che veda però come alimento principale sempre la carne, in quanto, uno degli aminoacidi essenziali per questa specie, la taurina, è presente solo in tessuti animali; carenze di questo aminoacido possono portare a disfunzioni cardiache e cecità. Altri nutrienti essenziali nel gatto sono l’arginina (importante anche nel cane), acido arachidonico, niacina, vitamina A, vitamina D (anche nel cane) e vitamina E. Inoltre è necessario, sia nel cane che nel gatto, integrare in maniera corretta i fabbisogni di Calcio, Fosforo, Magnesio e altri elementi (vedi vmp pasticche per cani) . Abbiamo visto quindi che una dieta costruita bene richiede un certo impegno sia in termini di tempo che di conoscenze, ma può avere i suoi vantaggi perché permette di tenere sotto controllo l’alimentazione del nostro animale.

I croccantini sono tutti uguali?

Anche la scelta di un alimento già pronto richiede alcuni accorgimenti. In particolare bisogna andare a ricercare sulla confezione alcuni parametri importanti, che ci diano informazioni sulla qualità del prodotto. La voce “ceneri gregge” rimanda alla quantità di componente inorganica presente nel prodotto; tendenzialmente non dovrebbe superare il 6.5%-7% del prodotto secco e 1%-2% del prodotto umido, ma più si riduce questo valore, migliore sarà la qualità. La percentuale di carne presente nell’alimento è molto variabile a seconda delle marca e della tipologia di alimento. Per orientarsi un po’ nelle varie diciture possiamo dire che gli alimenti “al gusto di” o “all’aroma di” contengono per legge meno del 4% di carne, “al” o“con” contengono un quantitativo di carne non minore del 4% e “ricco di” o “extra” tra il 14% e il 25%. Per percentuali superiori il prodotto prende il nome della carne da cui è composto in maggiore quantità. Nell’alimento secco è possibile trovare farine di carne o pesce, a queste sono da preferire le carni disidratate perché nelle farine è facile trovare scarti della macellazione.

Se l’animale è di razza?

L’alimentazione è influenzata non solo dalla specie animale ma anche da altri fattori.
Un fattore importante è la razza; ci sono alcune razze canine (labrador, terranova, bassotto, Beagle, King Charles Spaniel) che tendono notevolmente ad ingrassare, mentre altre (alano, whippet, levrieri, bull terrier, dobermann) che invece non hanno questa tendenza. Anche l’energia dell’animale ha un notevole peso nel bilanciamento dell’alimentazione: cani o gatti più letargici tenderanno a consumare molto meno rispetto ad animali della stessa specie iperattivi. Altri due fattori molto importanti sono lo stato fisiologico e quello sanitario. Entrambe queste voci determinano grandi variazioni nell’alimentazione dell’animale poiché sottolineano debolezze e fabbisogni nutritivi, che devono essere rispettati rigorosamente per non inficiare il benessere dell’animale.

Cani grandi o cani piccoli: cosa cambia

La vita di un cane e di un gatto, come quella umana, è composta da diverse fasi che presuppongono bisogni nutrizionali differenti. Nelle prime fasi della vita si pongono le basi per un organismo forte e sano, per questo l’alimento che accompagna l’animale in questa fase deve essere un cibo completo. Un tenore proteico più alto rispetto a quello di mantenimento e un adeguato apporto di vitamine e minerali sono essenziali per lo sviluppo dell’apparato scheletrico e delle articolazioni. Queste problematiche sono maggiormente sentite nei cani di grossa taglia, poiché il loro periodo di accrescimento è molto più lungo (circa 18-20 mesi di età)  rispetto alle taglie piccole (10-12 mesi di età) e inoltre, per la loro struttura molto pesante, tendono a soffrire maggiormente di problemi articolari e ossei. Per queste taglie sono molto indicati prodotti ricchi di calcio e vitamine e, per mantenere in salute le articolazioni, i prodotti maggiormente ricchi di glucosamina e condroitina. I cuccioli di taglia piccola non presentano particolari problematiche di natura scheletrica, ma spesso risultano delicati a livello gastro-intestinale. L’alimentazione di una taglia piccola deve essere strutturata in piccole porzioni più volte al giorno, poiché, anche se il loro stomaco è molto piccolo, il loro metabolismo è molto più veloce di quello delle taglie grandi.

E per i gattini?

Anche per quanto riguarda i gattini è importante che l’alimentazione sia specifica e somministrata in piccole quantità più volte al giorno o anche lasciata a disposizione in modo che si possano autoregolare. Essendo i gatti di natura più schizzinosa, potrebbe essere che le prime volte il cucciolo non si senta invogliato dalle crocchette e quindi può essere utile aggiungere un po’ d’acqua o brodo per ammorbidire l’alimento secco (vedi Kitten trainer)

Alimentare un animale adulto

Una volta raggiunta l’età adulta si potrà procedere alla scelta di un cibo di mantenimento che sia completo e appetibile per il nostro cucciolone. L’alimentazione del cane e del gatto adulto non deve variare continuamente poiché, sopratutto se il cambio non è graduale, può portare a seri problemi gastrointestinali.

Sovrappeso

Come abbiamo detto prima, un fattore importante nella scelta dell’alimentazione è lo stile di vita dell’animale: animali che vivono solo in appartamento, come alcuni gatti, sono tendenzialmente più predisposti ad ingrassare poiché, per mancanza di stimoli, sono portati a mangiare più spesso. La tendenza ad aumentare di peso è un fatto comune anche negli animali sterilizzati che hanno un metabolismo un po’ più rallentato e sono maggiormente viziati dai loro padroni, che si sentono in colpa per aver fatto questa scelta. L’aumento di peso può essere di fatto tenuto facilmente sotto controllo attraverso un’ alimentazione più leggera e una buona attività fisica.

Alimentazione nei cani e gatti anziani

L’ultima fase della vita del nostro amico a quattro zampe è la vecchiaia che si porta dietro numerosi piccoli problemi. Per quanto riguarda l’alimentazione, anche in questa fase, è necessario un buon apporto di proteine per evitare che il rallentamento del metabolismo e dell’attività fisica riducano i tessuti magri in favore della deposizione di grasso. Nel gatto il rallentamento del metabolismo non è così netto, ma le proteine ricoprono comunque un ruolo importante nel tenere in buone condizioni il sistema immunitario. Piuttosto frequenti a questa età sono i problemi come gengiviti e tartaro che possono dare dolore alla masticazione. Per prevenire queste patologie alcune strategie alimentari possono essere l’utilizzo di un alimento secco o di giochi appositamente studiati per la pulizia dei denti. In questa fase delicata della vita è importante che l’animale mantenga un peso corporeo adeguato per evitare di sovraccaricare organi quali cuore, reni, fegato e articolazioni.

Abbiamo parlato a fondo di come prevenire l’obesità, ma se ci si accorge che il nostro cane o il nostro gatto è in sovrappeso è importante anche sapere come fargli perdere quei chili di troppo. Sul mercato esistono numerosi prodotti meno calorici che, insieme a una buona dose di attività fisica, aiutano a perdere facilmente peso (vedi maxi trainer personal)

Allergie e problemi gastrointestinali

Molto comuni nei nostri animali sono problematiche di natura gastroenterica che portano ad allergie o mancato assorbimento di alcuni nutrienti. In questi casi è importante rivolgersi innanzitutto al veterinario che vi consiglierà su cibi ipoallergenici o magari su cibi specifici (es esempio monoproteici)  per problemi di malassorbimento.

Insufficienza renale nel gatto

Un organo molto importante, ma spesso molto colpito da patologie nel gatto, è il rene. Molti gatti sono predisposti sia per l’alimentazione, che per loro natura allo sviluppo di calcoli a livello renale che possono essere determinati nella maggior parte dei casi da deposizione di cristalli di struvite o di ossalato di calcio. In entrambi casi è consigliabile preferire alimenti con dosi proteiche non eccessive e minori quantità di minerali (Calcio, fosforo e magnesio). Nel caso si sospettino problemi renali nel proprio gatto è bene fare riferimento a un veterinario. Una buona abitudine sta anche nel dare da bere acqua minerale piuttosto che quella del rubinetto (vedi renal active)

Soggetti diabetici

Gli animali affetti da diabete sono sottoposti generalmente a diete molto rigide che vengono supervisionate attentamente dal veterinario. Per evitare grossi problemi è bene non farsi tentare dal cane e non dargli mai snack che non siano specifici per questa patologia molto grave. Tendenzialmente l’alimentazione dei diabetici ha un ridotto contenuto di grassi ed è ricca di fibre e carboidrati complessi.

Scegliere il cruelty free

Oltre alla scelta di un alimento completo e buono per il nostro amico a quattro zampe è importante sapere che molte marche si stanno spostando verso un produzione più etica e rispettosa della natura e degli animali. Alcune marche sono identificate come cruelty free (trainer fitness, forza 10, crancy italian way, amidog, shesir: vedi la sezione)   e quindi non sono testate su animali. Esistono anche linee completamente vegetali (amidog, trainer fitness: vedi la sezione)   e linee monoproteiche (trainer fitness, forza 10, amidog: vedi la sezione).

Come fare per risparmiare?

Il mondo del petfood è ormai molto ampio e offre, oltre una gamma enorme di prodotti, anche notevoli variazioni nel prezzo. Abbiamo visto quanto sia importante una buona alimentazione per il nostro animale, adesso vediamo alcuni trucchi per risparmiare senza rinunciare alla qualità: seguire le promozioni (sia su internet che in negozio) ed iscriversi alla newsletter.

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