Per chi vuole meglio comprendere il comportamento del proprio cane. In questo articolo esploriamo due forme di condizionamento: classico ed operante, un modo per modificare la risposta del nostro cane in base a suoni, gesti, parole.

Condizionamento Classico

Il condizionamento classico è chiamato anche condizionamento Pavloviano, il cane comprende una semplice associazione di avvenimenti.

A molti padroni di cani il nome Pavlov non dice niente, Ivan Pavlov non era infatti un addestratore di cani ma era interessato alla digestione. Dal 1891 al 1900 studiò il processo digestivo dei cani, in particolare la salivazione ed il suo ruolo nella digestione. Durante i suoi studi Pavlov realizzò che, senza salivazione, lo stomaco non riceveva il messaggio per iniziare a digerire cibo. Pavlov cercò poi di vedere se poteva attivare il processo di salivazione senza lo stimolo del cibo. Per far questo suonò una campanella ogni volta che dava da mangiare a dei cani. Ad un certo punto smise di dare loro da mangiare ma continuò a suonare la campanella. I cani cominiciavano a salivare anche senza la presenza di cibo. Pavlov pubblicò i suoi risultati nel 1903, chiamando questa risposta riflesso condizionato e differenziandolo da un riflesso innato o involontario, come quello di allontanare le mani da una stufa calda.

Questo processo, con il quale i cani imparavano ad associare il suono della campana al cibo, fu soprannominato condizionamento.

Condizionamento Operante

Avviene quando un cane capisce che un comportamento che sceglie di tenere ha una determinata conseguenza. Poniamo che vogliamo insegnare al cane ad allontanarsi da cibo ogni volta che suoniamo una campanella. Per capire come il condizionamento operante funzione seguiamo questi passi:

Campanella → il cane si allontana dal cibo → il cane riceve del cibo
Campanella → il cane va verso il cibo → il cane non riceve cibo

Con il condizionamento operante c’è sempre una consuguenza ad ogni comportamento. Nell’esempio appena citato il cane deve imparare ad allontanarsi dal cibo al suono della campanella, per ricevere del cibo. Allontanarsi dal cibo non è una risposta automatica o naturale come la salivazione o avvicinarsi al cibo stesso, ma qualcosa che deve imparare a fare. Questo è ciò che distingue il condizionamento operante.

 

Rafforzamento

Ci sono due tipi di rafforzamento:
1. Incondizonato (rafforzamento primario)
2. Condizionato (rafforzamento secondario)

Il rafforzamento incondizionato, conosciuto anche come primario, è qualcosa di fondamentale per la sopravvivenza del cane, o qualcosa che il cane gradisce molto. Sono cose naturali come cibo, aria e acqua, che il cane conosce e di cui non è necessario insegnargli niente.

Esempi di rafforzamenti incondizionati sono:
– Cibo
– Acqua
– Rifugio
– Giochi
– Elogi e carezze

Giochi, elogi e carezze sono spesso considerati rafforzamenti condizionati, ma un cane con molta energia o voglia di giocare li considera incondizionati.

Per esempio un Labrador Retriver che istintivamente ama raccogliere le cose considera questi rafforzamenti incondizionati. E’ il cane a decidere cosa è o non è un rafforzamento incondizionato, non il padrone o l’addestratore.

Non tutti i rafforzamenti incondizionati hanno lo stesso valore. Ad alcuni cani piacciono più i giochi del cibo, ad altri più il cibo dei giochi. Molte persone considerano le coccole rafforzatori incondizionati, ma non a tutti i cani piacciono. Per questo è importante che i padroni conoscano molto bene i propri cani, per lo stesso motivo gli addestratori devono avere una mente aperta e flessibile. Per esempio, alcuni addestratori usano il cibo in tutti i loro addestramenti, il problema è che non tutti i cani sono motivati dal cibo. Se un addestratore non è abbastanza flessibile  da modificare o cambiare i propri metodi sulla base della personalità e le preferenze del singolo cane, è meglio trovare un nuovo addestratore.

Il rafforzamento condizionato, conosciuto anche come secondario, è qualcosa che non ha alcun significato per il cane, ma che impara a considerare positivo. In altre parole il cane deve imparare che un rafforzamento condizionato è buono. I cani imparano alcuni rafforzamenti condizionati da soli, mentre vivono con noi.

Esempi di rafforzamenti condizionati sono:

– Andare a fare una passeggiata
– Mettere il collare (indica andare a fare una passeggiata)
– Apertura di una scatoletta (indica l’arrivo del cibo)
– Coccole dalle persone
– Campanello alla porta (indica persone con cui giocare)
– Giochi
– Le parole “bravo” o “si”
– Il suono di un clicker

Vogliamo insegnare al cane ad associare cose positive con alcuni comandi verbali. Normalmente usiamo le parole “bavo” o “si” o il suono di un clicker (un oggetto che fa “clic”). Questi rafforzatori condizionati segnalano “hai fatto la cosa giusta e stai per ricevere un premio”.



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