Il cane acquistato come animale di razza deve avere un certificato di nascita e provenienza chiamato Pedigree: questo documento informa il proprietario sulla data di nascita e sulle quattro generazioni di ascendenza materne e paterne e consente di identificare l’appartenenza ad una razza italiana (http://www.enci.it/razze/index.php) o estera. Per essere considerato valido, il pedigree deve essere rilasciato dall’Enci (ente nazionale della cinofilia italiana) affiliato della FCI (federazione cinofila internazionale). Normalmente viene consegnato al proprietario del cucciolo dall’allevatore, a qualche mese di distanza dalla nascita.

Il pedigree consente, fra le altre cose, di partecipare alle esposizioni ed a gare nazionali o internazionali. Tuttavia si tengono spesso esposizioni e gare amatoriali con premiazioni di “best in show” totalmente dedicati alle razze comuni, ossia ai meticci.

Uno degli argomenti più discussi a favore di cani senza pedigree è il carattere: si dice che il cane comune non possieda difetti di carattere. Tale affermazione nasce dal fatto che i cani di razza pura possono essere imparentati tra di loro e per questo, possono sviluppare comportamenti particolari. Questo normalmente è poco probabile tra razze a grande diffusione, mentre potrebbe verificarsi tra razze poco diffuse.

Laddove la scelta del cane sia legata ad un determinato stile di vita del proprietario, é opportuno riconoscere che l’appartenenza ad una specifica razza permette una scelta più sicura. Mentre con i cani comuni è più difficile prevedere tendenze nel comportamento proprio perchè non si conoscono le generazioni di appartenenza. È opinione comune tuttavia, che il cane cosiddetto meticcio sia normalmente più immune alle malattie, più calmo, più intelligente e per alcuni anche più affettuoso di un qualunque cane di razza. Tali opinioni sono spiegabili (come nel caso della maggiore “robustezza”) con il fenomeno del cosiddetto vigore ibrido, che si contrappone all’indebolimento genetico portato dalla selezione talvolta errata e/o esasperata in alcune razze. Questa condizione “benefica” però non protegge il cane da malattie comuni a tutti i cani, indipendentemente dal tipo di razza come malattie varie della pelle, varie malattie infettive trasmesse da altri animali malati o da parassiti, da malattie parassitarie e problemi di vario genere comuni a molti cani quando sopraggiunge una certa età o non hanno uno stile di vita sano ed equilibrato.



ZPETS Logo_white

Resta in contatto con noi, subito per te un regalo!

Abbiamo inviato un email che richiede la tua conferma.